Viaggio in Moldavia: Documentario Vero o falso

Video esagerati o video che mostrano solo la parte un pò nascosta e che è la parte dove ci sono poveri.
Certo alcune cose sono reali ma la Moldavia oggi non è tutta cosi.

Certo è un paese povero ma la realta con le grandi città non ha niente a che fare

Video 1



Video 2




Il secondo video invece dice che le madri non se nè accorgono.
Ma dai!!!

ITALIANI ALL'ESTERO - MOLDAVIA

ITALIANI ALL'ESTERO - MOLDAVIA - ASSEMBLEA PARLAMENTARE INCE – ON.DI BIAGIO(PDL) “PIENO SOSTEGNO DELL’ITALIA ALL’ASPIRAZIONE EUROPEA DI CHISINAU”
(2008-11-18)

“Esprimo profonda soddisfazione e pieno apprezzamento per le attuali dinamiche che contraddistinguono le relazioni parlamentari tra Roma e Chisinau, che rappresentano un fattivo preambolo allo sviluppo di un dialogo collaborativo e costruttivo tra i due Paesi”.

Così si è espressa l’On. Laura Ravetto, deputato del PdL e Presidente della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare dell’Iniziativa Centro Europea, all’indomani del colloquio bilaterale con Marian Lupu, Presidente del Parlamento Moldavo, nella cornice della Sessione annuale dell’Assemblea parlamentare dell’INCE.

“Il presidente Lupu ha espresso il suo profondo apprezzamento per l’impegno sostenuto dall’Italia – ha commentato l’On.Di Biagio – e per il lavoro svolto da Roma nell’ambito delle attività dell’INCE nello scenario regionale, sottolineando l’aspirazione di Chisinau ad un costruttivo processo di integrazione europeo”.

“In questa cornice collaborativa – ha proseguito il deputato del PdL – mi preme ribadire l’appoggio dell’Italia al Parlamento Moldavo ed alle sue aspirazioni europee che si riflettono nella prospettiva del rilancio dell’Iniziativa Centro Europea in un quadro regionale sempre più cooperativo e sempre più ricco di fermenti ed energie politiche, economiche e sociali”.

“ Esiste la massima attenzione, da parte dell’Italia, per lo sviluppo e il sostegno dei rapporti commerciali tra la Moldova e il nostro paese.“ Ha sottolineato l’On.Ravetto nel corso di un incontro fra imprenditori , presso l'Assemblea parlamentare dell'INCE, composta sia da membri della maggioranza che dell’opposizione, durante la riunione che si sta tenendo in questi giorni a Chisinau, alla presenza dell’Ambasciatore, Stefano De Leo.

“L’apertura di una sede diplomatica nella capitale – ha aggiunto l’On. Ravetto – dimostra l’impegno dell’Italia a voler fornire tutto il supporto necessario al consolidamento degli scambi commerciali tra i due paesi”

“L’esito dell’incontro con gli imprenditori italiani e locali è stato oltremodo soddisfacente ed ho avuto il piacere di verificare l’aspetto solidale dell’imprenditoria italiana in Moldova, tesa a coniugare, in maniera armonica, le esigenze lavorative e le condizioni di vita di chi presta la propria attività per le imprese italiane. Condizioni che devono sempre essere rispettose della dignità dell’individuo.” (18/11/2008-ITL/ITNET)

fonte http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=5917

Moldova e Romania, un futuro insieme come unico Stato?

Moldova e Romania, un futuro insieme come unico Stato?

Questa è la domanda che impazza sul web ultimamente

Tu cosa ne pensi?

Moldavia: i bambini scrivono una guida per la tutela dei loro diritti

26/09/2008 15.26.27

Moldavia: i bambini scrivono una guida per la tutela dei loro diritti
Una guida per il monitoraggio della tutela dei diritti dei minori con il contributo dei bambini. Sarà realizzata in Moldavia grazie all’impegno di un gruppo di lavoro istituzionale a cui hanno dato il loro contributo ventisei minori moldavi. Tra i temi principali affrontati nel documento, presentato nei giorni scorsi, appare quello della necessità di combattere qualsiasi forma di abuso, fisico e psicologico, a danno dei minori. Proprio i bambini hanno proposto che tale obiettivo divenga una priorità per le istituzioni moldave e le organizzazioni non governative che operano nel Paese. I bambini che fanno parte del gruppo di lavoro, rende noto il Sir, hanno un’età compresa tra gli 11 e i 15 anni e provengono da 12 regioni del Paese. Intanto, nei giorni scorsi, in Moldavia è stata approvata la legge sulla prevenzione e la lotta contro la violenza in famiglia. (V.V.)

fonte : http://www.oecumene.radiovaticana.org/

Le donne in Moldavia

La Moldavia non è conosciuta come altri paesi europei.
Una cosa è certa che la maggior parte delle ragazze cosi belle e perfette sono moldave.
Insomma ragazze che attirano l'attenzione degli uomini al costo di poter raggiungere appunto il paese moldavo credendo di conoscere la sua metà in modo facile.

Insomma le moldavo sono belle ma sono anche difficili da conquistare.

Un complimento a chi c'è l'ha fatta..

Gli italiani cosa pensano della Moldavia?




La Moldavia è uno Stato dell'Europa orientale racchiuso tra la Romania e l'Ucraina.

Ha una popolazione stimata di circa 4.320.490 abitanti.con la capitale Chişinău con una popolazione di di 620.000.


Molte persone sono emigrate per raggiungere l'Europa e molte persone vivono in Italia.
L'Italia conosce poco questo paese che è ai confini dell'Europa e che dista circa 4000 km dal nord Italia.
Molti moldavi in Italia si trovano bene altri non si comportano bene.. Siamo sicuri che col tempo le cose cambieranno.

Moldova: la Transnistria pedina sacrificabile nel Big Game tra Mosca e Chisinau?

Il riavvicinamento tra Mosca e Chisinau sembra destinato ad aprire un nuovo, forse conclusivo, capitolo nelle vicende della non riconosciuta Repubblica della Transnistria. Il tradizionale alleato russo spinge Tiraspol al dialogo con la leadership moldava, nel tentativo di portare a termine un’operazione “anti Kosovo”, che riaffermi Mosca nel ruolo di arbitro ed interlocutore necessario nello spazio post-sovietico. A ChiÅŸinău, il Partito Comunista Moldavo al governo inizia a temere l’emorragia dei consensi all’avvicinarsi delle consultazioni elettorali del 2009 e vede nella soluzione del problema transnistriano la carta vincente per riacquisire credibilità conservando la maggioranza nel Parlamento. Stretto tra i due fuochi, l’establishment di Tiraspol è costretto a fare buon viso a cattivo gioco, mentre si restringono i suoi margini di manovra politica.

Mikhail Chavrov

(09 maggio 2008)

fonte:http://it.equilibri.net/

MOLDOVA CULTURA TRADIZIONI USANZE

La Moldavia è un paese europeo con una ricca storia vecchia di secoli e di cultura. Tradizioni popolari fanno una parte importante del patrimonio culturale del Paese. E 'interessante il fatto che il carattere multietnico di questo territorio non ha distrutto la tradizione locale e il modo di vita, ma, al contrario, ha arricchito con nuovi colori e trasformata in un originale mazzo di costumi, riti e cerimonie, che hanno Conservate in moldavo villaggi fino ad oggi.

L'ospitalità è una peculiare qualità dei Moldavi. Ogni ogni ospite riceve un cordiale e caloroso benvenuto. Il padrone di casa sarà sempre gentile come lo è sempre stato ;servire il suo ospite con un buon bicchiere di vino moldavo e con i suoi piatti migliori. Gli ospiti sono tradizionalmente invitati nella Casa Mare (la Grande Camera) - la migliore stanza decorata in casa, dove le persone celebrare tutti i più importanti eventi e le vacanze in famiglia. Ci sono un sacco di vacanze in Moldavia e tutti possono prendere parte alla loro festa. Vacanze invernali, per esempio, la funzione di Natale si svolge e si esegue sia da parte di bambini e adulti, il passaggio da una porta di un altro, annunciando così l'approccio del Nuovo Anno. In realtà, nel corso di tale periodo, coincide con la festa cristiana del Natale, che celebra la nascita di Gesù Cristo.

Un altra vacanza tradizionale moldava vacanza è Martisor, simbolo della primavera. Nel mese di marzo tutti in Moldavia si ferma per la martisor , che rappresenta due maglia corde bianco e rosso, simbolo della rinascita della natura. In primavera le persone religiose celebrano la festa di Pasqua, che è la risurrezione di Cristo. Si preparano per questo festival, in tempo utile, che serve loro tavoli con piatti e bevande speciali, uova dipinte e dolci di Pasqua. Nel corso del tempo la pittura di uova è diventato un artigianato, che è ben noto al di fuori Moldavia.
Vini tradizioni:
Per il popolo moldavo un mazzo di uve è una perla, il cui valore è cresce attraverso gli anni. Questo è il motivo per cui l'aspetto della Giornata Nazionale del Vino in Moldavia è stata molto brillante e importante evento, e ogni anno, la seconda domenica di ottobre, ma la lode più brillanti e più generosa bere in tutto il mondo.

Feste di 'vino verde' sono celebrate in molte regioni produttrici di vino, vini, dove ha la sua secolare costumi, le tradizioni e la storia.

Abbiamo qualcosa di cui possiamo essere fieri: tali nozioni come l'uva, vino, e la Moldavia, sono inseparabili. Non è un caso che la forma di Moldova sulla mappa assomiglia a un grappolo d'uva.

Ci sono molte leggende sul vino. Ad esempio, vi è una leggenda ampiamente conosciuto su una cicogna bianca con un grappolo d'uva nel becco.


Oggi la Sagra del Vino è celebrata in tutta la repubblica. L'obiettivo del Sarbatoarea Vinului è per tornare alla nazionale culle, per rivivere le tradizioni e per preservare la continuità delle generazioni, di unire le persone a prescindere dalle loro idee politiche, lo status sociale o la situazione finanziaria.

Giorni festivi in Moldova:

1 gennaio - Capodanno;
7 e 8 gennaio - Natale;
8 marzo - Giornata internazionale della donna;
Secondo la chiesa ortodossa calendario - Pasqua (domenica e lunedì);
Domenica dopo Pasqua - Memorial Day;
1 maggio - International Labor Day;
9 maggio - Victory Day;
27 agosto - Independence Day;
31 agosto - Limba Noastra (Lingua Giornata Nazionale).
8 e 9 ottobre - Giornata Nazionale del Vino e la Festa del vino

La lingua Moldava Italiano Moldavo

Secondo la Costituzione della Repubblica di Moldavia, lo stato della lingua in Moldavia è il moldavo, il funzionamento sulla base alfabeto latino. Come uno stato di lingua, che viene utilizzato in tutte le politiche, economiche, sociali e culturali, ed è l'inter-etnica lingua di comunicazione in Moldavia.

Lo stato della lingua agisce come lingua di lavoro e l'attività di tutti gli organi dello Stato, l'amministrazione statale e le autorità pubbliche. La traduzione in russo è assicurato.

Il Russo insieme alla lingua moldava è utilizzato come lingua di comunicazione fra le diverse nazioni.

Al fine di soddisfare le esigenze nazionali-culturale dei gruppi etnici che abitano il territorio della Moldavia, il funzionamento di altre lingue, come l'ucraino, russo, bulgaro, ebraico, zingaro, ecc è garantita.

Le lingue stranieri più parlate sonoinglese, francese, tedesco e italiano.

CHISINAU-la capitale della REPUBBLICA DI MOLDAVIA

Il primo record storico di Chisinau il nome risale al 17 luglio 1436. Il nome deriva da una parola che significa "primavera, pompa, tubo".

La città è situata su sette colline e si estende su 120 kmq. La popolazione di Chisinau è di circa 750.000. Chisinau è attraversata da due fiumi - il Bic e Isnovat. Il clima è continentale moderato. La città è divisa in 5 settori: Centro, Buiucani, Botanica, Riscani e Ciocana. L'area Greater Chisinau comprende 18 aree territoriali amministrative: 1 comune, 6 comuni, 8 comunità e 3 villaggi.



Lo Stato della Repubblica di Moldova

Lo Stato della Repubblica di Moldova dice:

(1) La Repubblica di Moldova è un sovrano, indipendente, unitario e indivisibile stato.
(2) La forma di governo dello Stato è la repubblica.
(3) Governed dallo Stato di diritto, la Repubblica di Moldova è uno Stato democratico… "

La costituzione della repubblica di MOLODVA
Ha adottato il 29 luglio 1994



Il Presidente della Repubblica di Moldova


Il Presidente del Parlamento

- Il Primo ministro


Il Presidente della Repubblica di Moldova - è il capo dello Stato e del Parlamento europeo è eletto a suffragio segreto.

Il Parlamento europeo - è il supremo organo di rappresentanza del popolo e delle autorità legislativa esclusiva dello Stato nella Repubblica di Moldova. Il Parlamento è composto di 101 membri.

Il governo - il ruolo DEL GOVERNO è quello di realizzare la politica interna ed estera dello Stato e di applicare generale, il controllo del lavoro della pubblica amministrazione.


Simboli nazionali.

Bandiera - La bandiera di Stato della Repubblica di Moldavia è un tricolore. I colori sono disposti verticalmente nel seguente ordine dal flagpole: blu, giallo, rosso. La costa di armi è stampato sulla banda gialla centrale del tricolore.

L'indipendenza Moldavia

L'indipendenza della Repubblica democratica di Moldavia è stata proclamata nel gennaio 1918.


Successivamente


A causa del processo di ristrutturazione che ha iniziato in Europa centrale e orientale, nel giugno 1990 la Moldova ha proclamato la sua sovranità, e il 27 agosto 1991 - il suo Stato Indipendenza. E 2 marzo 1992, la Repubblica di Moldavia divenne un membro delle Nazioni Unite.

Foto da Chisinau immagini Moldova




Foto Moldavia - Moldova




Aereoporto di Chisinau in Moldavia

Al Aereoporto di Chisinau si puo arrivare sia con i mezzi di trasporto pubblico che con le auto e i taxi.

L'aereoporto è accessibile dalla maggior parte della Moldavia ;infatti diverse strade portano al grande aeroporto del paese.
L'aeroporto dista 13 km dalla città.


Con i mezzi pubblici. I migliori collegamenti ci sono dalla mattina fino a tarda notte.

Ecco alcuni indizi:

Con Express - autobus "A":
Percorso: Testimitsanu Str. -- Aeroporto
Orario di lavoro: ore 06,35 a.m. - 18,55 p.m.
Partenze ogni 30 minuti



Mini-Bus № 165:
Percorso: Ismail Str. -- Aeroporto (tempo di percorrenza 25-30 minuti)
Orario di lavoro: ore 06,00 a.m. - 21,30 p.m.
Partenze ogni: 15 min



1407 Servizio Taxi:
Ufficio: Chisinau Airport arrivi
Orario di lavoro: 24H
Prezzi accessibili!



Agenzie per il noleggio auto
Ufficio: 1 ° piano del terminal per l'aeroporto
Orario di lavoro: ore 06,00 a.m. - 22,00 p.m.
-- HERTZ (Rentauto-C SRL)
Т el.: (+373 22) 52 63 79
-- SIXT
Т el.: (+373 22) 52 54 74
-- EUROPCAR
Tel.: (+373 22) 52 50 83
(+373 22) 31 01 38
Email: europcar@mail.ru




Arrivare in auto
Ci sono parcheggi opzioni disponibili a prezzi accessibili per chi arriva con la propria auto!
Parcheggio Non-Stop offre un accesso diretto per l'aeroporto e di costruzione a pochi minuti a piedi per il tuo check-in.
Per il prcheggio a breve termine di quick pick-up and drop-off la zona di arrivo e di partenza è gratuita.
Per un parcheggio a lungo termine vi offre il parcheggio a bassi tassi se hai intenzione di lasciare il vostro veicolo in aeroporto per più giorni.


per saperne di piu http://www.airport.md

Arresti e denunce dei carabinieri nel week end a Bologna

Inserito il 17-03-2008 ~ 17:05 da Redazione


Bologna - Sabato sera i militari del Radiomobile sono dovuti intervenire in via Stalingrado, alla periferia del capoluogo, perchè un marocchino 40enne, regolare e già noto alle forze dell'ordine, in evidente stato di alterazione alcolica si era seduto sullo spartitraffico con le gambe sulla strada. Così facendo ha obbligato numerosi automobilisti a brusche sterzate per schivarlo.



Alla vista dei militari che lo hanno invitato a spostarsi ha reagito con insulti, calci e pugni e per questo è stato arrestato per resistenza e lesioni finalizzate alla resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza molesta.

Due moldavi di 47 e 21 anni, pure loro noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati per tentata rapina aggravata in concorso. Sabato sera hanno aggredito i due gestori bengalesi di un negozio di alimentari di via Santo Stefano, nel centro di Bologna, per impossessarsi di alcune lattine di birra. I bengalesi, un 40enne e un 31enne, sono poi ricorsi alle cure dei sanitari dell'ospedale Sant'Orsola.

I militari del Radiomobile hanno denunciato per tentato furto una donna italiana incensurata di 52 anni, addetta alle pulizie del negozio Oviesse di via Carnacini. Dopo il suo turno di servizio ha cercato di uscire dal negozio dopo aver nascosto una maglietta tra i suoi panni sporchi. In casa aveva numerosi capi d'abbigliamento sempre presi dallo stesso esercizio commerciale di cui non ha saputo dimostrare la proprietà.

Denunciato pure un marocchino di 20 anni per il tentato furto di due magliette dal negozio Upim di via Larga.



fonte http://www.bologna2000.com/

Blitz nei terminal del traffico moldavo

Notizia inserita il 17/3/2008

La Finanza sequestra alcol e tabacco di contrabbando


Per la seconda volta gli uomini della compagnia della Guardia di Finanza di Ferrara hanno eseguito un blitz nei luoghi dove ogni fine settimana giungono e ripartono carichi di merci e di persone i furgoni provenienti dalla Moldavia.

Lo scorso sabato i finanzieri si sono appostati nei due “terminal” di Ferrara - il parcheggio di Ingegneria e la piazza del Barco - in attesa che i piazzali si riempissero dei mezzi pesanti in arrivo dal paese dell’Est Europa e delle persone che dovevano ritirare o consegnare dei pacchi.

Come già accaduto nel precedente blitz, anche questa volta non sono mancati alcuni momenti di concitazione subito sedati dai finanzieri presenti in forze.

Al termine dei due interventi, durante i quali sono stati controllati uno per uno i pacchi in arrivo ed in partenza caricati sui 14 furgoni giunti, oltre a 42 extracomunitari identificati, sono stati denunciati 3 moldavi perché trovati in possesso di oltre 50 bottiglie di superalcolici di produzione est-europea, di diverse stecche di sigarette estere di contrabbando, mentre altra merce di sospetta provenienza è stata sequestrata dalle fiamme gialle per accertare la legittimità del possesso da parte dei detentori.

La Compagnia assicura che proseguiranno anche in futuro i controlli estensi sulle merci e sulle persone in arrivo ed in partenza per la Moldavia dai “terminal” cittadini, per evitare che possano diventare punti di destinazione e di partenza di merci e di traffici illeciti

(estense.com) Ferrara. Blitz nei terminal del traffico moldavo


fonte http://www.estense.com/

Maxi rissa in treno: in 5 all'ospedale Un 20enne moldavo è gravissimo

Lo scontro è iniziato per cause ancora da precisare, quando un gruppo di giovani napoletani ha aggredito alcuni coetanei moldavi. Il convoglio si è fermato alla stazione di Pesaro per consentire i soccorsi al giovane ferito



Pesaro, 10 marzo 2008 - Una rissa in treno ha mandato in ospedale cinque persone, una delle quali con la faccia spaccata da pugni e calci. E’ un giovane moldavo di 20 anni. La prognosi è riservata. Dovrà essere ricucito in varie parti del volto.



E’ accaduto l’altra notte, intorno all’una, sulla tratta ferroviaria Fano-Pesaro. Per cause imprecise, un gruppo di giovani napoletani ha aggredito dei moldavi ma nella rissa si sono aggiunti anche dei foggiani e alcuni albanesi. C’è stato un fuggi fuggi degli altri passeggeri, molti dei quali erano diretti a ballare al Cocoricò. Ma nel giro di pochi minuti, il treno si è fermato alla stazione di Pesaro dove il giovane moldavo è sceso sanguinante accompagnato da alcuni amici che lo hanno portato direttamente in ospedale.



Qui i medici gli hanno riscontrato le conseguenze dei pugni e dei calci, con tagli provocati dalle botte ricevute. Appena arrivato in ospedale, insieme altri quattro amici che avevano ferite meno gravi, sono stati avvisati gli agenti di polizia per far chiarezza su quanto avvenuto.



E intanto ieri notte in una discoteca di Misano, una ragazza di 23 anni di Marotta è stata colpita al volto dalle schegge di una bottiglia che un ubriaco aveva rotto in testa ad suo amico. Una scheggia di vetro ha provocato un taglio al labbro della ragazza, che ha fatto ricorso alle cure mediche.

fonte http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/

Un visto gratuito per i parenti dei cittadini moldavi

L'accordo firmato nel mese di novembre 2007 tra l'Unione Europea e la Repubblica Moldova sulla facilitazione del rilascio dei visti in favore dei cittadini moldavi dovrebbe rendere molto più facile l'ingresso nell'intera UE dei parenti di moldavi che vi risiedono legalmente.
In particolare viene snellita la procedura per il rilascio dei visti e ridotta ad una semplice richiesta la documentazione da presentare alle autorità consolari degli stati membri dell'UE. Per alcune categorie di persone, tra queste anche i parenti dei moldavi che si trovano nell'UE, il visto viene rilasciato gratuitamente, mentre per altre il costo è ridotto da 60 € a 35 €. Rimane fermo l'obbligo della prova della sufficienza dei mezzi di sussistenza. La tabella è pubblicata sul sito della Polizia di Stato.

Di seguito un estratto dell'accordo e la documentazione necessaria per richiederne il rilascio:

- per i parenti stretti -coniugi, figli (anche adottivi), genitori (anche tutori), nonni e nipoti- in visita a cittadini moldovi regolarmente soggiornanti nel territorio degli Stati membri:
una richiesta scritta della persona ospitante;
- per gli studenti di scuole inferiori e superiori, di università o corsi post-universitari e per i docenti accompagnatori che effettuano viaggi di studio o di formazione, anche nell’ambito di programmi di scambio o di altre attività scolastiche/ accademiche:
una richiesta scritta o un certificato di iscrizione dell’università, collegio o scuola ospitante, o una carta dello studente o un certificato attestante i corsi da frequentare;
- per i partecipanti a eventi sportivi internazionali e le persone che li accompagnano a titolo professionale:
una richiesta scritta dell’organizzazione ospitante: autorità competenti, federazioni sportive nazionali o comitati olimpici nazionali degli Stati membri;
- per i partecipanti a programmi di scambi ufficiali organizzati da città gemellate e altre località:
una richiesta scritta del capo dell’amministrazione/sindaco di tali città o altre località;
- per le persone in visita per cerimonie funebri:
un documento ufficiale attestante il decesso e il sussistere di un vincolo di parentela o di altro tipo tra il richiedente e la persona deceduta;
- per le persone in visita a cimiteri militari o civili:
un documento ufficiale attestante la sussistenza e la conservazione della tomba, nonché l’esistenza di un vincolo di parentela o di altro tipo tra il richiedente e la persona sepolta;
- per le persone in visita per ragioni mediche e i necessari accompagnatori:
un documento ufficiale dell’istituto di cura attestante la necessità di cure mediche presso quell’istituto e la necessità di essere accompagnati, e la prova della sufficienza dei mezzi finanziari per pagare il costo delle cure mediche.

La richiesta scritta deve indicare:
a) per la persona invitata: nome e cognome, data di nascita, sesso, cittadinanza, numero del passaporto, durata e finalità del viaggio, numero di ingressi e eventualmente nome del coniuge e dei figli che la accompagnano;
b) per la persona che invita: nome, cognome e indirizzo;
c) per la persona giuridica, la società o l’organizzazione che invita: denominazione completa e indirizzo, nonché
- se la richiesta è emessa da un’organizzazione o da un’autorità, nome e funzione della persona che firma la richiesta;
- se la persona che invita è una persona giuridica o una società, un loro ufficio o una filiale avente sede nel territorio di uno Stato membro: numero di iscrizione nel registro previsto dalla normativa nazionale dello Stato membro interessato.
Per le categorie di persone di cui punto precedente, tutti i tipi di visto sono rilasciati secondo la procedura semplificata senza che siano necessari altri inviti, convalide o giustificazioni della finalità del viaggio previsti dalla normativa degli Stati membri.


Rilascio di visti per più ingressi
Le rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati membri rilasciano visti per più ingressi validi fino a cinque anni anche categorie di persone:
- coniugi e figli (anche adottivi) di età inferiore a 21 anni o a carico, e genitori (anche tutori) in visita a cittadini moldovi regolarmente soggiornanti nel territorio degli Stati membri, con validità limitata alla validità dell’autorizzazione di soggiorno regolare di tali cittadini;
- imprenditori e rappresentanti delle organizzazioni di categoria che si recano regolarmente nel territorio degli Stati membri;
- giornalisti

I diritti per il trattamento delle domande di visto dei cittadini moldovi ammontano a 35 EUR.

Il visto viene rilasciato gratuitamente, tra le altre, anche alle seguenti categorie di persone:
- parenti stretti -coniugi, figli (anche adottivi), genitori (anche tutori), nonni e nipoti- di cittadini moldovi regolarmente soggiornanti nel territorio degli Stati membri;
- disabili ed eventuali accompagnatori;
- persone che hanno documentato la necessità del viaggio per motivi umanitari, inclusa la necessità di ricevere trattamenti medici urgenti (nel qual caso l’esonero è esteso agli accompagnatori) o di partecipare al funerale di un parente stretto o di visitare un parente stretto gravemente malato;
- partecipanti a programmi di scambi ufficiali organizzati da città gemellate e altre località;
- giornalisti;
- minori di anni 18 e figli a carico di età inferiore a 21 anni;
- pensionati;

per saperne di più fonte http://www.moldweb.eu

Venezia - Permesso di soggiorno per motivi umanitari alla donna moldava irregolare

Rischiare la vita per essere accolti nella "comunità nazionale"?
Il caso dell’assistente familiare (cosiddetta “badante”) Victoria, che a causa del monossido di carbonio ha rischiato la propria vita per salvare l’anziana signora da lei stessa assistita, ha fatto scalpore su tutti i quotidiani locali e ha messo in moto una serie di interventi e prese di posizioni da parte non solo della Prefettura ma anche del Comune della città, della Cgil veneta, delle associazioni che si occupano di immigrazione e dei singoli cittadini.

In questi giorni viene da dirsi anche quanto opportunismo ci sia dietro al silenzio, in questo caso, del lavoro di cura, il “welfare nascosto” che migliaia di famiglie italiane utilizzano per la mancanza e l’inefficienza del sistema formale di welfare e con la risoluzione di problemi a costi ragionevoli. Il caso di Victoria ha invece fatto eco e per l’ennesima volta ci ha mostrato un congegno che si nutre dell’invisibilità dei migranti.

Poco dopo l’accaduto il sottosegretario all’interno M. Lucidi, attraverso un comunicato stampa, ha chiesto l’approfondimento del caso della signora moldava, sottolineando “quanto sia necessario prevedere per legge il riconoscimento di uno speciale permesso di soggiorno agli immigrati irregolari che dimostrano un elevato senso civico e lo spirito di appartenenza alla comunità nazionale”.

Ma si tratta veramente di premiare qualcuno?
Qual’è e come si misura l’elevato senso civico in base al quale si decide per una donna o uomo la disponibilità ministeriale di farla/o soggiornare in Italia?
È quello di essere docili, servili e assoggettati a leggi ingiuste, è quello di rischiare la vita al lavoro e se accade morirci da irregolari privi di qualsiasi tipo di sicurezza e protezione in ambito lavorativo?
E lo spirito di appartenenza alla comunità nazionale cos’è?
Non è quello di migliaia di lavoratori e lavoratrici che ogni giorno contribuiscono a mantenere viva l’economia nazionale, costretti ad una paga infima e a condizioni di lavoro che spesso rasentano lo schiavismo?
Stiamo parlando di quella appartenenza che li esclude a priori e li costringe all’invisibilità perchè non rientrano nel numero delle quote stabilite dalla roulette del decreto flussi promosso nell’anno? O di un’appartenenza ad una legge che non offre loro nessuna tutela se non quando sfiorano la morte o la sciagura, la menomazione fisica o altra rovina?
Ne abbiamo visti ancora nel nostro paese di questi casi, son successi ad altre donne di cura, agli irregolari sfruttati nei campi di raccolta dell’agricoltura al sud, a chi ha pagato direttamente con la vita o rimanendo ferito nei cantieri edili del sommerso, alle donne vittime della tratta...

Forse dovremmo ridiscutere su un nuovo “senso civico” e su una nuova “comunità nazionale” che da anni si va ampliando. Ridiscutere sul significato reale di questi termini ci fa riflettere sul fatto che nonostante la rigidità della legge Bossi-Fini la comunità si è allargata e molti hanno spinto per riconoscersi in essa attraverso il duro lavoro, l’onestà e la ricerca di migliori condizioni di vita.

Perché continuare con applicazioni restrittive ed esclusive di accesso ai posti disponibili per il permesso di soggiorno? Perché continuare a lasciare nell’invisibilità centinaia di persone che lavorano ed hanno una casa qui? Ormai è sotto gli occhi di tutti ed è anche per questo che la nostra redazione chiede, attraverso una petizione, l’accoglimento di tutte le domande del Decreto Flussi 2007. Perché nessuno sia costretto a rimanere nell’invisibilità, ad essere sfruttato rischiando la vita, perchè sia chi sfrutta queste persone sui nostri territori o chi le sfrutta per farle entrare in Italia ad essere sanzionato.



fonte http://www.meltingpot.org/

La badante arrestata dopo un gesto eroico

Salva una donna, ma è clandestina. In casa c'era stata una fuga di monossido di carbonio

DAL NOSTRO INVIATO
VENEZIA — Martedì scorso al Lido il vento soffiava fortissimo. E la canna fumaria di quel palazzo al numero 5 di via San Giovanni d'Acri spunta di pochi centimetri dal tetto. Forse è andata così, forse le raffiche hanno spinto giù il monossido fino all'appartamento del primo piano. Umberto Viviani è morto nel sonno. Aveva 89 anni. La moglie Angela ha un anno di meno: si è salvata, ma è in coma. Victoria sta bene. È stata lei a chiamare aiuto.
«Ho pensato: ora muoio anch'io ».

Invece è viva, ma rischia di essere rimandata in Moldavia perché quella sera sono arrivati i carabinieri e si è scoperto che non ha il permesso di soggiorno. Victoria è la ragazza che puliva, cucinava e dava una mano in casa. Quattro ore di lavoro al giorno. Umberto e Angela la pagavano 170 euro alla settimana. Tecnicamente non era la loro badante, faceva solo i lavori domestici. In realtà era molto di più. A Victoria la casa piaceva: era grande, poteva usare la macchina da cucire e le amiche di Angela le portavano abiti da accorciare e pantaloni a cui fare l'orlo, perché sapevano che a Chisinau aveva studiato da sarta e ora aveva bisogno di soldi. Poi quei signori la trattavano bene, la chiamavano «tesoro», le dicevano «figlia mia».
Loro un figlio l'avevano messo al mondo, ma è morto in sala operatoria negli anni '60, giovanissimo. Chissà se è per questo che ogni tanto marito e moglie chiedevano a quella moldava di 28 anni di stendersi un po' con loro sul lettone a riposare, parlare, stare insieme. «Io lì mi sentivo bene — dice Victoria —. Erano gentili, mi abbracciavano anche». Se Umberto sentiva che il cuore non andava le domandavano di fermarsi a dormire, per sicurezza, per non stare soli la notte.


Glielo hanno chiesto anche martedì. Poco dopo le undici Victoria si è svegliata per terra, nel suo vomito. Ha sentito che la tv nella stanza matrimoniale era ancora accesa. Ha strisciato fino lì: Umberto non respirava più, la moglie non rispondeva. È arrivata al telefono e ha chiamato l'unico loro parente rimasto, Massimiliano, un nipote. Ora è stesa in un letto del reparto di Cardiologia all'ospedale civile di Venezia. Lo stesso dove Angela è in rianimazione. I giornali l'hanno chiamata «badante-coraggio ». E quando si è scoperto che non ha rispettato un vecchio foglio di via, la Cgil veneta è insorta: «Diamole una medaglia, altro che mandarla via. Non può essere punita per aver aiutato chi era in pericolo ».

È in arresto, è stata piantonata, rischia il rimpatrio immediato. Il processo per direttissima avrebbe dovuto celebrarsi ieri e invece non c'è stato. Si attende che venga dimessa. La sensazione è che intanto si cerchi una via d'uscita. La legge è chiarissima: la ragazza va espulsa. Però l'idea non piace a nessuno. «Ho pagato 4.400 euro per venire in Italia, sono entrata in pullman il 19 dicembre 2006 e quello stesso giorno la polizia ci ha fermato». Le danno un foglio di via. Lei rimane. Si stabilisce a Venezia, dove la comunità moldava è forte. Prima fa la baby sitter e la sarta, poi trova questo lavoro.
«Ho restituito 2.000 euro a chi mi ha pagato il viaggio, ne manc ano altri 2.400. Venezia è bella, ma un po' sporca, insomma non è come la mia Moldavia. Io ci voglio tornare, ma non così: prima voglio guadagnare un po'. Però sono stanca di non avere documenti, stanca di non poter fare un lavoro normale». Sostiene di aver chiesto il permesso, che non le hanno risposto. Massimiliano, il nipote dei Viviani, è pronto ad assumerla nella sua pizzeria. «Avevo già fatto domanda di assunzione per lei il 12 dicembre, tramite il patronato Uil, come badante. La quota per le moldave era esaurita. Lo sa com'è, è la legge».


Mario Porqueddu
08 marzo 2008

fonte http://www.corriere.it/cronache/

Odissea per un visto italiano

Moldavia
Odissea per un visto italiano
In Moldavia l'Italia non ha consolati, per chiedere il visto bisogna andare in Romania. Ma dal 1 gennaio il moldavi devono chiedere un visto anche per entrare Romania



ROMA - A capodanno, mentre a Bucarest brindavano all'ingresso nell'Ue, nella confinante Moldavia l'umore era nero. Diventate europee, le frontiere romene si chiudevano e anche venire in Italia diventava molto più complicato.

Grazie a un accordo tra Romania e Moldavia, fino a dieci giorni fa per oltrepassare la frontiera tra i due Paesi non serviva il visto, ma semplicemente un passaporto in corso di validità e qualche documento che giustificasse il viaggio. Ma alla mezzanotte del 31 dicembre 2006 la musica è cambiata: "Con l'ingresso nell'Ue la Romania ha dovuto applicare un regolamento comunitario con effetti immediati che stabilisce un elenco di Paesi terzi i cui cittadini sono sottoposti all'obbligo di visto. Tra questi paesi c'è anche la Moldavia, quindi dal primo gennaio è automaticamente decaduto quell'accordo bilaterale di libera circolazione" spiega l'avv. Mascia Salvatore.

La Romania è insomma diventata il confine est dell'Unione, ha dovuto aumentare la vigilanza anche per conto di tutti gli altri stati membri e i primi a farne le spese sono stati proprio i vicini moldavi.

Odissea per l'Italia
Con un' inevitabile reazione a catena, questa chiusura è andata a complicare la vita anche ai moldavi diretti in Italia. Il nostro Paese infatti, non ha una rappresentanza diplomatica in Moldavia, e ha incaricato quella di Bucarest di rilasciare anche i visti per i cittadini moldavi. Se ad esempio un cittadino moldavo viene assunto con i flussi da una famiglia italiana, deve quindi sobbarcarsi un viaggio lungo anche diverse centinaia di chilometri alla volta della capitale romena per chiedere al nostro consolato un visto d'ingresso per lavoro.

Ora i cittadini moldavi diretti in Italia sono costretti ad affrontare un'odissea: prima si devono procurare un visto per la Romania e, una volta arrivati a Bucarest, chiedere al nostro consolato quello per l'Italia. A complicare le cose, la situazione di emergenza in cui si è trovato inevitabilmente il consolato romeno di Chisinau, che da un giorno all'altro è stato preso d'assalto.

"Ci sono migliaia di moldavi in fila giorno e notte, solo una parte dei quali, ovviamente, diretti in Italia. Sono studenti, lavoratori, persone che hanno familiari in Romania, il rapporto tra i nostri Paesi è molto forte, basti pensare che, anche per evitare situazioni di questo tipo, centinaia di migliaia di moldavi hanno chiesto la cittadinanza romena" racconta Sorin Cehan direttore del settimanale Gazeta Romaneasca. Teoricamente, ci sarebbe la possibilità di prenotare un appuntamento on line, ma da giorni sul sito internet del consolato (http://chisinau.mae.ro/) al termine della procedura di prenotazione compare l'avviso: "Non ci sono più posti disponibili, vi preghiamo di riprovare".

"Ci sentiamo umiliati"
"Questa è l'ennesima pugnalata per i cittadini moldavi, ci siamo visti privare da un giorno all'altro della libertà di passare la frontiera" protesta Doina Babenco, presidentessa dell' Istituto di Cooperazione e Sviluppo fra l'Italia e la Moldavia. "Senza contare - aggiunge - che l'elenco dei documenti da presentare per ottenere il visto è lunghissimo: servono un'assicurazione medica, la garanzia dell'alloggio, la dimostrazione che si hanno almeno 50 euro per ogni giorno che si passerà in Romania, addirittura il casellario giudiziario. È umiliante". "Anche chi ha un permesso di soggiorno italiano - segnala ancora la presidentessa dell'ICSIM - deve chiedere il visto per entrare in Romania [dal momento che non è un Paese dell'aera Schengen n.d.r.], e questo crea problemi a chi vuole utilizzare voli che fanno scalo a Bucarest, dal momento quelli diretti per Chisinau partono solo da Roma".

Come uscire da questa situazione? "L'Italia potrebbe far rilasciare i visti per i moldavi al consolato in Ucraina, dove possiamo entrare liberamente, oppure aprire finalmente una rappresentanza a Chisinau, i tempi sono più che maturi" suggerisce Doina Babenco. La prima soluzione sembra la più facile, la seconda è la più giusta. Due mesi fa, in un'intervista a Stranieriinitalia.it, il sottosegretario agli Esteri Franco Danieli ha annunciato un riorganizzazione della nostra rete consolare, che "tenga conto che l'Italia da paese di emigrazione si è trasformato in Paese di immigrazione". All'ordine del giorno c'è inevitabilmente l'apertura di nove sedi: perché non iniziare proprio da Chisinau?

(11 gennaio 2007)

Elvio Pasca


fonte http://www.stranieriinitalia.it/news/moldavi11gen2007.htm

Nel 2007 le rimesse superato 1,2 miliardi di USD

Nel 2007 l'cittadini moldavi che lavorano all'estero hanno trasferito tramite le banche commerciali 1 miliardo e 216,22 mln di USD. Le rimesse superate da 42,3% l'importo registrato nel 2006.

Secondo le statistiche della Banca nazionale della Moldavia, il 75,5% (918,75 milioni di USD) del volume delle rimesse sono stati trasferiti attraverso sistemi di trasferimento rapido di denaro.

Nel corso del 2007, le rimesse mensili hanno registrato una crescita costante da 60 mln di dollari nel mese di gennaio fino a 127,36 mln di dollari nel mese di agosto e 129,56 milioni di dollari nel mese di ottobre.

Gli esperti dicono che la crescente tendenza del volume dei trasferimenti conservato entro la fine del 2007 e proseguirà nel corso di quest'anno.

Gli osservatori ritengono che la crescita costante del volume di trasferimento in valuta estera è una conseguenza del crescente numero di cittadini che lavorano all'estero, la loro legalizzazione, ma anche di aumentare le loro retribuzioni.

L'FMI ha previsto per il 2007 un afflusso di 1,283 miliardi di dollari, per il 2008 un afflusso di 1,411 miliardi di USD.

Le rimesse rappresentano oltre il 36% del PIL e il luogo in Moldavia il primo posto nella World Bank's latest top.

I seguenti sistemi di trasferimento rapido di denaro operare in Moldavia: Anelik, Blizko, BESXspress, Mar Caspio Monez Transfer, Contatto, Grecia Transfer, Inter Express, Leader, Migom, Monez Gram, Privat Denaro, Posta rapida, Strada ItaliaConistar (Travelex), Trabex, Turkiye Express, Unistream, Uno Money Transfer, Western Union, Xpress Denaro.

Ministro di Ecologia e Risorse Naturali Constantin Mihailescu esata dimesso.

Ministro di Ecologia e Risorse Naturali Constantin Mihailescu è stato licenziato.

Secondo la fonte citata, il Presidente Vladimir Voronin ha firmato il decreto di revoca Mihailescu trascurando per la sua attribuzione, in linea con la legislazione, che si manifesta con l'abuso della sua posizione in linea con l'articolo 27, paragrafo 2, punto (8) della Legge sul governo E articolo 98, paragrafo (6) e la moldava Costituzione.

Constantin Mihailescu, nato nel villaggio Cirpesti, Cantemir contea, in aprile, 4, 1959, in carica è stato nominato nel marzo del 2004, dal decreto presidenziale moldava.

Allo stesso tempo, da un altro decreto presidenziale, il Vice Ministro di Ecologia e Risorse Naturali Violeta Ivanov è stato nominato in questo ufficio. Ivanov è nato nel villaggio Grinauti, Ocnita contea, nel mese di settembre, 15, 1967. In precedenza, aveva funzionato all'interno del Ministero dell'Ambiente come capo della divisione "Computer di coordinamento e di autorizzazione ambientale usi", il Ministero della Ecologia, costruzioni, Gestione del Territorio, come capo del dipartimento di Stato Ecologico di abilità, Ispettorato Stato Ecologico, il Ministero delle Ecologia e delle risorse naturali, come capo del Dipartimento di politica ambientale; capo del dipartimento di politica per l'ambiente e l'integrazione europea.

Primo ministro bulgaro Sergey Stanishev, ha visitato ufficiale in 3 giorni la Moldavia da invito del suo collega Vasile Tarlev.

La visita ha avuto inizio il 14 febbraio con un incontro tra Stanishev, e il suo ospite il premier moldavo Vasile Tarlev.


Il 15 febbraio si è riunito Stanishev, il presidente moldavo Vladimir Voronin e il presidente del Parlamento Marian Lupu.

Una delegazione d'affari, di accompagnamento del Premier bulgaro,ha partecipeto al forum Bulgaro - moldavo delle imprese.

Il terzo giorno della sua visita, Stanishev l'ha dedicato alla società bulgara in Moldavia e ha visitato la regione Taraclia.

Progetto "Giovani del Parlamento" lanciato a Chisinau

I giovani della Moldavia, compresi quelli in regione della Transnistria sarà in grado di partecipare al processo decisionale all'interno del forum legislativa e accumulare conoscenze e di esperienza e pratica sulla attività parlamentare, nell'ambito del progetto "Giovani del Parlamento", che è stato lanciato nel Chisinau, il 25 febbraio 2008.

Il progetto è concepito dai giovani moldavi di età compresa 18-25 e si riuniranno 50 partecipanti.

Saranno familiarità con il modo in cui il Parlamento è formato, il funzionamento dei parlamenti organi di lavoro, il modo in cui una iniziativa legislativa deve essere iniziato e discusso. I giovani vengono a lavorare in fazioni, le commissioni parlamentari e in seduta plenaria. Il Parlamento europeo fornirà uffici di lavoro per i partecipanti, tra cui la sala per le sedute plenarie del Forum legislativa.

Il parlamentare Marian Lupu ha dichiarato che l'obiettivo di questa azione è il consolidamento del concetto di cooperazione tra il Parlamento e la società civile. "Questo progetto è un obiettivo importante della società. I giovani moldavi non hanno mezzi necessari per influenzare il processo decisionale.

A questo proposito, la" Gioventù del Parlamento "può diventare un efficace strumento di partecipazione e la loro Gestione degli affari pubblici, perché i giovani di oggi sono i leader di domani.

L'oratore ha specificato che si tratta di un progetto che offrirà modelli di simulazione, in condizioni reali di tempo e di spazio di attività politica, di dibattiti parlamentari in diversi domini. "Credo che la fase finale del progetto sarà seguita in messaggi e segnali dei giovani alle parlamentari e tutta la classe politica in Moldavia, al fine di costruire una società democratica, sulla base dei valori europei" ha specificato Lupu.

In questo contesto, il Presidente della ONG "Istituto del direttivo della Gioventù" Sergiu Bejenaru ha detto che questo progetto offre la possibilità ai giovani di familiarizzare con le pratiche di dibattiti parlamentari. "I giovani si esprimono le proprie idee, i problemi che incontrano e le soluzioni per essere apprezzate dagli attuali parlamentari".

Il Capo del "National Democratic" Istituto Alex Grigorievs ha detto che questo progetto è importante nella promozione di un attivo coinvolgimento dei giovani nella vita politica e l'educazione dei giovani, rendendoli leader partecipare alla gestione degli affari pubblici.

Il progetto si svilupperà da 9-21, aprile 2008. La selezione dei partecipanti si svolgerà da 21 febbraio al 25 marzo, 2008. Le persone selezionate saranno introdutti a dei corsi di formazione l'organizzazione e il funzionamento del Parlamento, dei sistemi politici e delle dottrine e di assistere alla seduta plenaria del Parlamento.

I giovani che vogliono partecipare al progetto devonp inviare un modulo di richiesta per l'indirizzo e-mail al parlamentul.tinerilor@gmail.com

Il modulo di domanda può essere scaricato a www.parlament.md/parlamentultinerilor.

Ogni candidato dovrà suggerire tre temi che saranno affrontati nella Gioventù del Parlamento europeo e di fornire argomentazioni per dimostrare che sono possibili.

Sulla base degli argomenti suggeriti , gli organizzatori dovranno elaborare il progetto di ordine del giorno delle sedute plenarie e delle commissioni della Gioventù del Parlamento. Nella prima fase di selezione, i candidati migliori verrano esaminati da un esperto di commissione. I candidati selezionati saranno invitati per un colloquio.

I partecipanti che non sono residenti a Chisinau sarà assicurato un alloggio gratuito su tutta la durata del progetto. Le spese di trasporto invece saranno pagati in seguito.

::Un insieme di video dalla Moldova Chisinau

I mezzi di trasporto in Moldova

A Chisinau ci sono 4 tipi di mezzi di trasporto: l’autobus, il filobus, il pulman e il taxi. Il prezzo del biglietto per il filobuos e di 1.00 lei ( circa 0, 06 euro), per l’autobus fa 2.00 lei ( circa 0,10 euro) , per il pulman costa 3 lei ( sono circa 0,20 euro).



Il taxi costa 4 Lei ( circa 0, 25 euro) lei per un chilometro.

Si puo prendere la macchina in affito che puo costare da 25 euro fino a 500 euro al giorno.

Dove si trova la Moldavia


Ecco la mappa dell'Europa..
In verde la mappa della Moldavia

protest anti-comunist la Chisinau, 24 decembrie 2007

1st DECEMBER CHISINAU (Moldova)

Pro ROMANIA manifestation

Matrimonio in Moldavia 2008

Vasile Tarlev ha incontrato la camera di commercio russo

Il premier moldavo incontra delegazione russa della Camera di Commercio e dell'Industria
Primo Ministro Vasile Tarlev 5 febbraio ha avuto un incontro con una delegazione della Camera di commercio e industria russa, guidato dal vice presidente della istituzione, Igor Gorelovskiy.


Gorelovskiy altamente apprezzato per i risultati ottenuti dai produttori moldavi mostrate a livello nazionale Made in Moldavia, che è stato inaugurato ieri. Nel contesto, ha evidenziato che gli imprenditori russi sono interessati a consolidare la propria presenza sul mercato moldavo.


I passi intrapresi dalla autorità moldove a liberalizzare l'economia del paese e per aprire il mercato UE hanno notevolmente contribuito a rendere più attraente la Moldavia per gli investitori,ha detto Gorelovskiy. Egli ha espresso la certezza che il Made in Moldavia mostrerà una buona occasione per individuare nuove forme di cooperazione economica con la firma di contratti di cooperazione vantaggiosa per ambe due le parti.


Tarlev Moldavia è detto interessato a implementare progetti congiunti in vari settori, tra cui l'industria, agro-alimentare, informatica, ecc


Il premier ha inoltre rilevato che l'attuazione del aggiornato moldava-russa accordi di cooperazione, che dovrebbe essere firmato entro il 6 febbraio moldava-russa forum delle imprese, consentirà lo scambio di informazioni in tempo sui progetti d'investimento nel quadro di attuazione e sulle opportunità in questo senso.


Dati forniti dalla presidenza nazionale di statistica emerge che la Russia è la Moldavia primo partner commerciale, in termini di esportazioni. Nel gennaio-novembre 2007, la Moldavia commercializzate oltre 211 milioni di dollari di valore di beni in Russia, il che rende più 25,5 per cento nei confronti dello stesso periodo del 2006.

05.02.2008

I membri del parlamento moldavo

Sono 100 dalla A alla Z
AFONIN Alim Anatolie
AGACHI Efim
ANTON Mircea Filaret
ARAMA Angela
BALAN Vasile
Ivan BANARI
BODISTEANU Vasile Alexei
BODNARENCO Elena Vladimir
BOLBOCEANU Iurie
BONDARCIUC Nicolae Tudor
BORGAN Serafima Nicolae
BORGULA Ludmila Victor
BRAGA Vladimir
BRAGHIS Dumitru
BUJOR Leonid
BULGACOV Ghenadie Nicolae
BULIGA Valentina
CALIN Ivan Petru
Valeriu CALMATUI Ion
CAVLAC Ecaterina Mihail
CHETRARU Iosif Fomici
CHIRIAC Adriana
Vladimir CIOBANU
COLTA Vasile
COSARCIUC Valeriu
COTOROBAI Andrei Alexandru
CUBREACOV Vlad
CUSNIR Valentina
DEATOVSCHI Nicolai
DIACOV Dumitru
DOBROVOLSCAIA Victoria
DRAGAN Semion Afanasie
DRAGOMIR Vladimir Filip
EREMCIUC Vladimir Victor
ERIOMIN Iurie Alexandru
Vladimir FILAT
Valeriu GAREV Tudor
GHERMAN Stella Ion
GOZUN Petru Gardeev
GRIGORIEV Stefan Ion
GROSU Lora
GROZAV Vasile
GUDUMAC Eva Mihail
GUMA Valeriu
GUTU Ion
GUTU Ivan Gheorghe
GUTUL Nicolae Tudor
Matei Vasile IOVV
IVANOV Dumitru
JALBA Zoia
JDANOV Alexandru Gheorghe
Igor KLIPII
LIPCAN Alexandru
LUPU Marian Ilie
MANDAJI Afanasii Constantin
MANTOROV Oleg Gheorghe
MIRON Anton Semion
MISIN Vadim Nicolae
MOCAN Mihail Mihail
MORCOV Ghenadie Gheorghe
MUSTEATA Gheorghe
NEAGU Ion
OLEINIC Alexandru
OLEINIC Nicolae Constantin
ONCEANU Anatol
OSTAPCIUC Eugenia Vladimir
PANFILOV Vladimir Tudor
PARPOLOVA Elena Nicolae
PASECINIC Arcadie Stepan
PAVLICENCO Vitalia
PETRENCO Grigorie Vladimir
PINTEA Vasile
PLESCA Ion
Popa Gheorghe Mihail
POSTOICO Maria Sevastian
PRIJMIREANU Dumitru Vasile
RADUCAN Marcel
ROSCA Iurie
Stefan SECAREANU
SEREBRIAN Oleg
SIDOROV Mihail Ilarion
SOCOCOL Sergiu Sergiu
STEPANIUC Victor Tudor
STOICOV Iurie Dumitru
Valentina STRATAN
SUSARENCO Gheorghe
SERPUL Valentina
STEPA Boris Dumitru
TODOROGLO Dmitrii Mihail
TULEA Oleg
TARANU Anatol
TURCAN Vladimir Ion
UNTILA Veaceslav
URECHEAN Serafim
URSUL Ala Eugen
VARTA Ion
VITIUC Vladimir Serghei
VLAH Irina Tudor
ZAGORODNII Anatolie
ZIMIN Larisa Vladimir

Economia Moldava

Dopo il crollo dell'URSS e la dichiarazione della sua indipendenza il 27 agosto 1991, la Repubblica Moldava è passata attraverso una complessa fase di transizione verso l'economia di mercato e sperimentato un significativo recessione economica.

La crisi economica in Moldavia durò per 10 anni (dal 1990 al 1999). Durante questo periodo, il PIL è diminuito di quasi tre volte. Dal 2000 l'economia è in aumento. Questo periodo è caratterizzato da una costante ripresa della produzione, che in parte hanno avuto un impatto sulla riduzione della povertà. Durante il periodo 2000-2005 il PIL in termini reali è aumentato con il 43 per cento. Di conseguenza il tasso di povertà è diminuita con il 41,3 per cento.

Il paese continua a mantenere la stabilità macroeconomica. Inflazione ridotta dal 44% nel 1999 al 10% nel 2005. Inoltre, la moneta nazionale ed il tasso di cambio è rimasto piuttosto stabile, mentre la riserve in valuta è aumentato notevolmente.

La crescita economica è avveduto per i prestiti esterni consentito una diminuzione della quota del debito pubblico e il debito pubblico garantito dal 79 per cento del PIL nel 2000 al 27 per cento nel 2005. Questi risultati sono dovuti alla promozione di un'adeguata politica monetaria e creditizia accoppiato con una rigida politica fiscale e di bilancio, così come l'attuazione di riforme fiscali volte a migliorare il sistema di riscossione delle imposte.



Lo sviluppo dell'economia nazionale nel 2006 è stato influenzato negativamente da una serie di fattori esterni. Queste includevano sfavorevoli condizioni atmosferiche, il divieto di esportazione di talune merci per la Federazione russa, accoppiato con un limitato accesso ad altri mercati di esportazione, in doppio aumento dei prezzi per le risorse energetiche importate dalla Russia, e un significativo aumento dei prezzi per le risorse energetiche su un altro mondo Mercati. Questo ha portato ad alcuni deterioramento degli indicatori macroeconomici. Vi è stata registrata una riduzione del tasso di crescita del PIL, e una diminuzione delle uscite industriali e agricoli e la quantità di merci esportate, a causa della quale il disavanzo della bilancia commerciale e il disavanzo della bilancia dei pagamenti è aumentato. Di conseguenza vi è stata una accelerazione dei processi inflazionistici. L'aumento dell'inflazione non ha una natura monetaria, e dipende dai prezzi del gas, le risorse energetiche e l'aumento dei relativi costi di produzione.

Il fattori esterni, e nel 2006 ha creato alcune difficoltà per l'attività del governo volte a raggiungere i suoi obiettivi economici e sociali. Difficoltà economiche incontrate dalla Repubblica di Moldavia nel 2006 potrebbe avere un impatto negativo sugli standard di vita della popolazione. Pertanto, il governo e la Banca nazionale restano impegnati ad intraprendere, su necessario, ulteriori misure per attenuare e prevenire potenziali crisi e lo sviluppo sociale ed economico del paese.

Principale lo sviluppo sociale ed economico indicatori della Repubblica di Moldova, per il periodo 2000 - 2006

I distretti in Moldavia

La Moldavia è divisa in 32 distretti

Anenii Noi
Basarabeasca
Briceni
Cahul
Cantemir
Călăraşi
Căuşeni
Cimişlia
Criuleni
Donduşeni
Drochia
Dubăsari
Edineţ
Faleşti
Floreşti
Glodeni
Hînceşti
Ialoveni
Leova
Nisporeni
Ocniţa
Orhei
Rezina
Rîşcani
Sîngerei
Soroca
Străşeni
Şoldăneşti
Ştefan Vodă
Taraclia
Teleneşti
Ungheni

Matrimonio in Moldavia 2008

Alternosfera - 511-THE BEST

Gruppo musicale moldavo

Vacanze in Moldavia

Miss Moldova 'Moldavia 2007 Ina Codreanu

Ina codreanu 22 anni

Miss Moldavia 2007

Immagini da Cisinau




Chisinau Palazzo dicultura al ferroviere




Chisinau circo costruito nell'anno 1981

Associazione di Promozione Sociale Italia - Moldavia ONLUS


L' Associazione di Promozione Sociale Italia - Moldavia - ONLUS è un ente di volontariato impegnato nella cooperazione internazionale umanitaria tra l'Italia e la Repubblica Moldova (Moldavia).
L'obiettivo prioritario dell'Associazione è la diffusione ed il sostegno di progetti di aiuto per l'infanzia tramite l'adozione a distanza.
L'Associazione, costituitasi a Besozzo (VA) il 20 Novembre 2002 è sostenuta ed animata esclusivamente da volontari senza alcun fine di lucro.
Attualmente è presente con i suoi soci e sostenitori in gran parte della provincia di Varese ed in molte altre città d'Italia godendo dell'attenzione e collaborazione di diverse Amministrazioni Comunali.
Opera a Chisinau tramite i suoi responsabili dell' O.N.G. umanitaria COPILUL, filiale Moldava dell' Associazione e con l' Amministrazione Comunale di Ursoaia, centro agricolo ad un centinaio di chilometri dalla capitale moldava.
Ad oggi, più di un centinaio di bambini sono assistiti dall'Associazione mediante il programma di aiuto e di adozione a distanza.

http://www.italiamoldavia.org/

Ambasciata Moldova -Moldavia in Italia

Strada Montebello 8 - 00185
Roma - Italia
Tel.: + 39 06 4740210
Fax: + 39 06 47881092
E-mail: roma@mfa.md

www.ambmoldova.it

Malmena la fidanzata, arrestato un 23enne moldavo

L'uomo, nel corso di una lite piuttosto agitata, l'avrebbe bloccata e le si sarebbe buttato addosso. La donna ha raccontato che il fidanzato, prima di fuggire, le ha sottratto la borsetta. La vittima, una 32enne moldava, ha chiamato il 113 e per l'uomo sono scattate le manette

Fermo, 22 gennaio 2008 - Litiga con la fidanzata e la picchia, ma paga tanta incomprensibile animosità con l’arresto da parte degli agenti del Commissariato. Un 23enne originario della Moldavia, ma residente a Fermo, domenica pomeriggio ha applicato in modo del tutto personale il suo concetto di amore. Forse per gelosia o semplicemente perché riteneva di poter usare le maniere forti per far sentire le sue ragioni, ha cominciato a litigare con la fidanzata, una 32enne di nazionalità ucraina residente a Porto S.Elpidio.


Teatro dello scontro un parco pubblico nelle vicinanze di Pedaso. Erano circa le 17 quando i due hanno cominciato a scambiarsi accuse verbali, passando in poco tempo dalle parole ai fatti. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si è scagliato violentemente contro la ragazza, dapprima spintonandola e poi colpendola con calci e schiaffi. La donna ha raccontato che il fidanzato le ha anche strappato la borsetta, prima di scappare. Malgrado la paura e il dolore per le botte rimediate, la giovane ucraina ha avvertito il 113 ed è prontamente intervenuta una volante che si trovava in zona, con l’equipaggio composto dal sovrintendente Rosario Di Liberto, l’assistente capo Stefano Foglini e l’agente scelto Andrea Nicheli.



I poliziotti hanno raccolto un primo racconto della ragazza e, in base alle indicazioni che ha fornito, si sono messi alla ricerca dell’autore dell’aggressione. Lo hanno rintracciato poco distante e, dopo aver appurato più approfonditamente come erano andate le cose, hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo ed hanno riconsegnato la borsetta, che avevano ritrovato, alla ragazza.



Per il 23enne moldavo l’accusa è di violenza privata e lesioni, nei suoi confronti è scattato l’arresto e l’immediato trasferimento nel carcere di Fermo, a disposizione del procuratore capo della Repubblica, dott. Piero Baschieri. La fidanzata si è fatta medicare al pronto soccorso per le ecchimosi rimortate nell’aggressione.

http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net

No al turismo sessuale, sì al turismo solidale

Il turismo sessuale è un’autentica piaga che offende la dignità di quelle donne che, soprattutto per bisogno economico, lo rendono possibile, ma è anche una vergogna che mortifica quegli uomini che lo praticano. Si tratta di un costume tutt’altro che raro, specie nei Paesi dell’Est Europa, messo in opera soprattutto da uomini occidentali – italiani inclusi – per i quali queste terre sono luogo di ¨acquisto¨ di donne e sesso. Contro questo penoso malcostume la Fondazione Regina Pacis ha indetto per tutto il 2005 una campagna di denuncia e, insieme, di promozione di un turismo solidale, capace di scoprire nei territori più poveri dell’Europa ricchezze in primo luogo di umanità, oltre a quelle paesaggistiche, storiche e culturali.

Viaggi nelle terre povere ma anche straordinarie dell’Est Europa potranno essere organizzati dalla Fondazione Regina Pacis per coloro che desiderano conoscere i Paesi da cui ad esempio provengono molte donne che lavorano in Italia come badanti, o da dove, più tristemente, vengono trafficate ragazze per il mercato della prostituzione.

Un resoconto di quanto sia diffusa la pratica del turismo sessuale ad esempio in Moldavia lo si può leggere nell’articolo di Dumitru Lazur, che qui riproduciamo, pubblicato nell’edizione del 24 gennaio 2005 dal quotidiano moldavo «Jurnal de Chisinau» a pagina 4.


Tour del sesso, all inclusive

Giovanni, Luigi e Piero, tre italiani di più di 40 anni di età, hanno passato il weekend della fine dell’anno in Repubblica di Moldavia. Gli stranieri sono arrivati a Chisinau non per vedere i monasteri secolari, neanche per le cantine di Cricova o Milestii Mici, ma per... divertimenti non-stop con le prostitute moldave. In occidente le ragazze moldave dai facili costumi godono di dubbia fama, quali donne che prestano servizi sessuali a buon mercato e di qualità, mentre il turismo sessuale è considerato oggi uno dei più vantaggiosi affari. Gli italiani sono venuti in Moldavia per la prima volta e non è loro dispiaciuto aver scelto Chisinau per festeggiare il Capodanno. Tre giorni di vacanza sono costati per ognuno di loro 700 euro, ma nel prezzo era incluso il biglietto andata-ritorno con l’aereo, la sistemazione in albergo, tre ragazze «bellissime» (che si alternavano ogni giorno), il vino, lo champagne, cibi squisiti. Loro affermano che un soggiorno di Capodanno a Poiana Brasov sarebbe costato due-tre volte di più. «Le moldave sono incantevoli! Trovi il sesso a buon mercato con ragazze giovane e belle soltanto nel più povero paese dell’Europa!», esclamano, ovviamente contenti, gli ospiti.

50-100 euro per una notte

Luigi dice che ha sentito parlare del “paradiso moldavo” da un suo amico italiano che visitò Chisinau lo scorso anno per accompagnare la nazionale di calcio d’Italia allo Stadio repubblicano. Il suo amico fu ben sorpreso di scoprire che giovani ragazze di 18-20 anni, bionde, brune, dai capelli rossi, con la pelle vellutata e sguardi angelici si vendevano per una notte al prezzo di 50-100 euro. «Nello spazio Schengen per dieci minuti in compagnia di una brutta e appassita puttana devi pagare 50 euro. E solo per un sesso ortodosso. Le moldave, invece, per la stessa somma, accettano di soddisfare ogni capriccio sessuale. Ora senti la differenza? Capisci?», dice Luigi. Gli italiani raccontano di aver agganciato le prostitute nell’hall dell’albergo o nei caffè-bar dei centri commerciali della capitale. Nella peggiore delle ipotesi, usano i servizi dei “pesci” che visitano spesso le zone alberghiere. Certamente, per tale servizio devi pagare 10-15 euro in più.

Clienti abituali e reti criminali

I tre italiani sono arrivati a Chisinau da soli, praticamente ad occhi chiusi. Se andavano in un’agenzia sarebbe loro costato 200-300 euro in più. Ma non hanno pensato all’organizzazione del soggiorno. Secondo le fonti della polizia, di solito le “agenzie” lavorano in Turchia. Meno, in Italia, Spagna, Francia ecc. Di fatto, sono i turchi che “alimentano” il turismo sessuale in Moldavia. Un turco che ha assaggiato il sapore delle moldave, una volta al mese trascorre il weekend a Chisinau. Le agenzie sessuali operano spesso sotto copertura delle compagnie turistiche, in contatto con i gruppi criminali transnazionali dediti al business del sesso. L’affare è vantaggioso e meno rischioso della tratta di donne nel mondo arabo ai fini di sfruttamento sessuale. Di solito un’agenzia offre un pacco standard di servizi. Si tratta di una ragazza come da catalogo, sistemazione in albergo (di solito i clienti scelgono alberghi di due-tre stelle, più raramente a quattro stelle) ed escursioni nelle cantine di Cricova (per chi ne ha voglia).
Sergiu Chirnitchi, principale esperto dell’Ufficio relazioni pubbliche di CGP ha confermato per il «Jurnal» che talune ditte turistiche organizzano per gli stranieri «viaggi sessuali» in Repubblica di Moldavia. «Gruppi di ospiti agiati vengono a Chisinau solo per trascorrere il fine settimana in compagnia delle nostre ragazze. Il motivo? A Chisinau una donna costa 50 euro per una notte, ma in occidente con questi soldi puoi comprare solo un’ora di piacere», precisa S. Chirnitchi. L’anno scorso la Polizia individuò un’agenzia di turismo sessuale. Le persone fermate non vollero confessare e negarono di aver praticato il turismo sessuale. Di conseguenza le prostitute furono liberate dopo aver pagato una multa “simbolica”, libere così di praticare la più vecchia professione del mondo. In conformità all’articolo 171 del Codice Amministrativo della Repubblica di Moldavia, la prostituzione è punita con una multa di 50-75 salari minimi (900-1.350 lei) o con 20 giorni di prigione.

«Innamorato della Moldavia»

Piero dice di esser rimasto colpito dalla bellezza e innocenza delle nostre ragazze, ed anzi è deciso a trovarsi una moglie in Moldavia. Non una prostituta, ma una «ragazza semplice, onesta, un’amante e massaia perfetta».

(Dumitru Lazur, «Jurnal de Chisinau» 24.1.2005, p. 4)

Più che mai determinata a tutelare e difendere la dignità della donna in Moldavia, la Fondazione Regina Pacis ha scelto di condurre per tutto il 2005 una campagna nazionale per il contrasto al turismo sessuale, promuovendo nel contempo lo sviluppo del turismo solidale, mediante periodi di vacanza e soprattutto di conoscenza nei territori poveri dell’Est, in particolare in Moldavia.

http://www.reginapacis.org/83.php

La Moldavia..La storia confini ligua e religione

La Moldavia , nota anche come Moldova è un piccolo stato dell'Europa confinante con la Romania e l'Ucraina.

Ha una popolazione di circa 4.330.000 abitanti.
Si estende su una superficie di 33.843 km² (grande quanto la regione Piemonte.


Dal 1944 al 1991(quasi 50 anni di dittatura) fu una Repubblica Socialista Sovietica.

nel 27 agosto 1991 ha dichiarato l'indipendenza dall'Unione Sovietica.

Capitale dello stato è la città di Chisinau.


La composizione etnica dell'insieme della repubblica è la seguente:

Moldavi 60 %
Ucraini 14.4%
Russi 16.8%,
Gagauzi 1.4%, popolazione di origine turca di religione ortodossa,
Bulgari 1.5%
altro 2.3% (ebrei, bielorussi, ecc.)

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