Moldova: la Transnistria pedina sacrificabile nel Big Game tra Mosca e Chisinau?

Il riavvicinamento tra Mosca e Chisinau sembra destinato ad aprire un nuovo, forse conclusivo, capitolo nelle vicende della non riconosciuta Repubblica della Transnistria. Il tradizionale alleato russo spinge Tiraspol al dialogo con la leadership moldava, nel tentativo di portare a termine un’operazione “anti Kosovo”, che riaffermi Mosca nel ruolo di arbitro ed interlocutore necessario nello spazio post-sovietico. A ChiÅŸinău, il Partito Comunista Moldavo al governo inizia a temere l’emorragia dei consensi all’avvicinarsi delle consultazioni elettorali del 2009 e vede nella soluzione del problema transnistriano la carta vincente per riacquisire credibilità conservando la maggioranza nel Parlamento. Stretto tra i due fuochi, l’establishment di Tiraspol è costretto a fare buon viso a cattivo gioco, mentre si restringono i suoi margini di manovra politica.

Mikhail Chavrov

(09 maggio 2008)

fonte:http://it.equilibri.net/

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