Chisinau è la capitale della Repubblica Moldova

Chisinau è la capitale della Repubblica Moldova nata nel 1991 sulle ceneri della ex Repubblica socialista sovietica di Moldova.
Posizionata al centro della regione storica denominata Bessarabia, Chisinau si erge lungo il corso del fiume Bìc e conta una popolazione di oltre 752.000 abitanti distribuiti nei suoi 5 distretti urbani (Centru, Buiucani, Riscani, Ciocana e Botanica) che si estendono su una superficie totale di 120 kmq

fonte : http://www.chisinau-kishinev.com/ita/index.php?name=oras

Moldavi: caos per i visti d’ingresso

Il consolato a Chisinau non è ancora operativo, ma Bucarest respinge le richieste. Babenco: “Ma hanno accettato le prenotazioni a pagamento”

Roma – 12 gennaio 2008 - È caos nel passaggio di competenze da Bucarest a Chisinau per i visti dì ingresso dei cittadini moldavi. E a farne le spese sono proprio questi ultimi, rimpallati tra gli sportelli dei nostri consolati.

In mancanza di una rappresentanza diplomatica italiana in patria, fino allo scorso anno i moldavi sono stati costretti a rivolgersi al consolato d’Italia a Bucarest, in Romania. Una “deviazione” di centinaia di chilometri che costava attese, soldi e disagi a migliaia persone dirette in Italia per lavoro o per raggiungere un familiare.

Lo scorso ottobre, finalmente, la svolta. A Chisinau, la capitale della Repubblica Moldova, è stata ufficialmente istituita un’ambasciata d’Italia, inaugurata a fine novembre dal ministro degli esteri Frattini. Perché gli sportelli aprano al pubblico bisognerà però aspettare almeno la fine di gennaio.

In questo periodo di interregno, le competenze sui visti continuano ad essere affidate al consolato italiano in Romania, almeno in teoria. Negli ultimi giorni, ci sono stati infatti diversi casi di moldavi che, arrivati a Bucarest, sono stati rimandati indietro, con l’invito a rivolgersi al consolato di Chisinau. Una situazione denunciata anche da una tv romeno-moldava.

“Alcune persone rimandate indietro avevano anche già prenotato un appuntamento chiamando i numeri a pagamento del consolato di Bucarest, che sono rimasti attivi per tutto dicembre. Eppure si sono viste sbattere la porta in faccia. Perché? È possibile che nessuno nelle due ambasciate sia capace di spiegare alla povera gente l’iter per ottenere un visto di ingresso?” commenta Doina Babenco, presidentessa dell' Istituto di Cooperazione e Sviluppo fra l'Italia e la Moldavia.

In realtà, a Chisinau, stando alle dichiarazioni del nostro console, non potranno dare visti prima della fine del mese. E sul sito dell’ambasciata d’Italia a Bucarest c’è un comunicato che dovrebbe fugare ogni dubbio: “la competenza per quanto riguarda sia i visti d’ingresso in Italia per i cittadini moldovi, […] resterà, fino a contraria comunicazione, in capo all’ambasciata d’Italia a Bucarest”.

I rimpalli, insomma, sarebbero un incidente di percorso. Per ora i moldavi diretti in Italia devono ancora passare per la Romania.

Elvio Pasca




fonte : http://www.stranieriinitalia.it/attualita-moldavi_caos_per_i_visti_d_ingresso_6858.html

Flussi 2008, alla Moldova ancora 6500 ingressi

È stato firmato il 3 dicembre 2008 il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che determina la programmazione dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2008. Le quote saranno attinte dalle richieste inviate agli sportelli unici per l'immigrazione entro il 31 maggio 2008 scorso. Si tratta di complessivi 150.000 cittadini extracomunitari che entrano in Italia per motivi di lavoro subordinato non stagionale. In particolare, le quote riguardano 44.600 lavoratori domestici o di altri settori produttivi, provenienti da Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi di cooperazione in materia migratoria, ripartiti secondo la seguente tabella:
Cittadini moldavi 6.500
Cittadini albanesi 4.500
Cittadini algerini 1.000
Cittadini del Bangladesh 3.000
Cittadini egiziani 8.000
Cittadini filippini 5.000
Cittadini ghanesi
1.000 Cittadini marocchini
4.500 Cittadini nigeriani
1.500 Cittadini pakistani
1.000 Cittadini senegalesi
1.000 Cittadini somali
100 Cittadini dello Sri Lanka
3.500 Cittadini tunisini 4.000
105.400 lavoratori domestici o di assistenza alla persona, provenienti da altri Paesi. Il provvedimento è stato adottato in considerazione dell’attuale congiuntura economica e del prioritario fabbisogno delle famiglie nel settore dell’assistenza domiciliare. Le selezioni avverranno tenendo conto delle richieste dei datori di lavoro pervenute agli sportelli unici per l’immigrazione entro il 31 maggio 2008 eccedenti la quota dei flussi prevista con decreto del 30 ottobre 2007. Il datore di lavoro non comunitario, persona fisica, dovrà essere in regola del titolo di soggiorno (art. 9 decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286) o ne abbia presentato richiesta alla data di pubblicazione del decreto e, a decorrere dal 15 dicembre 2008, dovrà confermare l’interesse all’assunzione. Tale procedura, che dovrà concludersi entro venti giorni, prevede la compilazione di alcuni campi su un’apposita pagina web che sarà resa disponibile sul sito del Ministero dell'Interno.

fonte : http://www.moldweb.eu/notizie-moldavia/flussi-2008-moldova-moldavia-1204081.html

Meridiana: nuovo volo tra Orio al Serio e Chisinau

Meridiana: nuovo volo tra Orio al Serio e Chisinau


Da oggi 7 gennaio Meridiana propone un nuovo collegamento aereo dall'aeroporto di Bergamo Orio al Serio verso Chisinau, capitale della Moldavia. Il nuovo volo verrà effettuato con un Airbus A320 e fino al 4 febbraio avrà una frequenza bisettimanale (mercoledì e venerdì), mentre dal 4 al 28 febbraio la frequenza sara settimanale e cadrà di venerdì.
La partenza da Bergamo è prevista per le ore 8:00 con arrivo a Chisinau alle 11.30. La partenza dall’aeroporto moldavo è fissata alle 12:20 con arrivo a Bergamo alle 14:00.

fonte: http://www.masterviaggi.it/detail.php?IdArt=29576

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