L’Aquila, rissa tra romeni in una tendopoli

Domenica notte nel campo di accoglienza di piazza d’Armi, la più popolosa tendopoli nel capoluogo abruzzese, è scoppiata una rissa. Ad affrontarsi sono stati quattro romeni, sotto effetto dell’alcol, ed insieme a pugni e schiaffi sarebbe anche comparso un coltello.

La rissa è stata successivamente sedata dai carabinieri. I militari hanno portato in caserma i quattro romeni per l’identificazione. Due sono stati medicati in ospedale e sono stati subito dimessi. Le forze dell’ordine hanno accertato che i quattro hanno regolari permessi di soggiorno e nei loro confronti non sono stati emessi provvedimenti.

fonte : http://www.tgroseto.net/10987/laquila-rissa-tra-romeni-in-una-tendopoli/

In carcere due romeni per aver seppellito vivi dei cuccioli di cane

13/05/2009 16:03 - SEQUESTRATI ANCHE SEI COLTELLI
In carcere due romeni per aver seppellito vivi dei cuccioli di cane
FORLI' – E' semplice prendersela con chi, indifeso, non può reagire. Ma bisogna poi essere pronti a subire le conseguenze delle proprie azioni. Il giudice monocratico di Forlì, Alcibiade Sguro, con la collaborazione del pubblico ministero Francesco Buzzi, ha condannato a cinque mesi di reclusione i due giovani romeni, con le accuse di maltrattamento e soppressione di animali. Avevano infatti sepolto vivi sei cuccioli di cane di razza Corso, nell'aprile 2006 in un casolare di San Varano, nei pressi del fiume Montone. Nei guai anche il proprietario del podere dove i due romeni lavoravano, ma grazie anche al suo avvocato Giovanni Principato, è stato assolto da tutte le accuse. Gli operatori del Corpo Forestale di Stato di Forlì e Predappio, insieme alle Guardie Ecologiche di Forlì, nel corso dell'operazione condotta da Giovanni Naccarato, sono riusciti a salvare solo tre dei sei cuccioli seppelliti vivi. All'interno del casolare inoltre erano stati rinvenuti sei coltelli, posti poi sotto sequestro, ed i resti di 2 agnelli uccisi.

A. Alfredo Capuano
fonte : http://www.notiziarioitaliano.it/?sezione=emilia-romagna&articolo=9300

MILANO: DE CORATO, DA INIZIO ANNO OLTRE 100 ROM ROMENI RESPONSABILI VARI REATI

MILANO: DE CORATO, DA INIZIO ANNO OLTRE 100 ROM ROMENI RESPONSABILI VARI REATI


Milano, 3 mag. - (Adnkronos) - ''Minori rom e donne romene che continuano a commettere reati di criminalita' predatoria. E' successo ieri quando un rom di tredici anni ha scippato una donna in pieno giorno in corso Garibaldi. E quando tre romene, di cui una minorenne, hanno rubato in un supermercato di viale Brenta. Ancora una volta si ripropone la questione dei romeni dei rom romeni, gente spesso recidiva, che commette molti reati e che se nullafacente non puo' che vivere di criminalita'''. Lo dichiara il vice sindaco Riccardo De Corato, che aggiunge: ''Basti pensare che sono oltre cento i romeni che da inizio anno si sono resi responsabile di furti rapine aggressioni. E la questione diventa piu' delicata quando si parla di minorenni e di donne di questa etnia, perche' vengono sfruttati e mandati a delinquere''.

''La questione rom - continua De Corato - diventa infatti complessa quando ad essere coinvolti sono i minori, spesso utilizzati dagli adulti per compiere reati predatori, furti scippi, o schiavizzati per la prostituzione. Una questione che diventa piu' difficile quando si tratta di minorenni comunitari, che come i rom romeni, sono difficilmente rimpatriabili. E diventa complessa visto che non potendo essere tratti in arresto per la loro minore eta', vengono messi in comunita' dalle quali puntualmente scappano. Per ritornare poi ad essere sfruttati sulle strade cittadine''.

''Episodi - conclude De Corato - che ripropongono con evidenza il difficile capitolo allontanamenti di comunitari. I romeni infatti in quanto cittadini comunitari, non possono essere rimpatriati se non per motivi circostanziati di sicurezza pubblica, come e' avvenuto per quei 32 soggetti, che secondo un provvedimento del Prefetto di Milano, sono stati accompagnati alla frontiera nel 2008''.

fonte : http://www.libero-news.it/adnkronos/view/111973

PICCHIANO LUI E VIOLENTANO LEI, SI CERCANO 4 SLAVI

PICCHIANO LUI E VIOLENTANO LEI, SI CERCANO 4 SLAVI
Calci e pugni su di lui e violenza sessuale ripetuta su di lei. E' accaduto a una coppietta, 29 anni lui e 26 lei, che ieri sera, intorno alle 23, e' stata sorpresa da alcuni giovani, forse quattro persone di origine slava, mentre era appartata in auto. L'aggressione e' avvenuta dalle parti di via Isola a Sesto San Giovanni (Milano). Secondo quanto si apprende la 'banda' ha prima picchiato l'uomo, fino a fratturargli il naso, e poi si e' accanita sulla giovane che e' stata piu' volte violentata. La coppia e' riuscita a raggiungere un locale nelle vicinanze e a dare l'allarme, solo quando gli aggressori si sono allontanati. Sul caso indaga adesso la Squadra Mobile di Milano. (AGI) (25 aprile 2009 ore 12.43)

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/milano-12:43/3656248/7

Anche la Moldavia fuori dalle esercitazioni Nato in Georgia

Anche la Moldavia fuori dalle esercitazioni Nato in Georgia
Chisinau, Moldavia - Dopo il Kazakistan
(WAPA) - Anche la Moldavia si è chiamata fuori dalle esercitazioni Nato in Georgia previste dal prossimo 6 maggio al 1° giugno. Lo ha riportato ieri l'agenzia di stampa di Stato "Moldpres", senza fornire ulteriori spiegazioni per questa decisione. Recentemente anche il Kazakistan aveva ritirato la propria partecipazione (vedi AVIONEWS).

La Russia ha criticato fortemente queste esercitazioni, definendole "Pericolose per la stabilità della zona" (vedi AVIONEWS), ma dall'Alleanza atlantica hanno risposto che "Non sono la fine del mondo e sono aperte a tutti i Paesi, anche alla Russia". Mosca ha però rifiutato di partecipare ed ha minacciato, poi smentendolo, l'invio di osservatori per monitorare le operazioni .

Il problema di base sono i tesissimi rapporti fra la Russia e la Georgia dopo la guerra in Ossezia del sud dello scorso agosto. In ogni caso la Nato ha affermato che le esercitazioni sono state stabilite prima della guerra e che non capisce perché Mosca sia così preoccupata. Nell'ambito delle operazioni dovrebbero essere impiegati 1300 soldati di 19 Paesi. (Avionews)

(009) 090430121552-1103751 (World Aeronautical Press Agency - 30-Apr-2009 12:15)
fonte : http://www.avionews.it/

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