CANI RANDAGI STRAZIATI:VIDEO SHOCK IN MOLDAVIA

Autorizzato dal sindaco Dorin Chirtoaca, un vero e proprio massacro di cani randagi si sta compiendo nella capitale della Moldavia, Chisinau. Vengono uccisi 200 cani al giorno, una vera e propria strage compiuta di nascosto e con metodi brutali: finora i cani uccisi sarebbero 12.000, nel totale silenzio dell'opinione pubblica della nazione moldava. Molte organizzazioni animaliste europee si sono offerte di aiutare gratuitamente attraverso la sterilizzazione dei cani e l'apertura di nuovi canili, ma invano: il massacro continua a ritmi vertiginosi. Alcune associazioni per la difesa degli animali ha pubblicato due video su YouTube in cui si illustrano le violenze e le uccisioni dei poveri randagi, le cui pellicce, stando a quanto affermano alcuni siti web, verrebbero anche vendute sulle bancarelle dei mercati di Chisinau.

fonte : www.leggo.it

Trapianti: Livorno , donna moldava dona e salva quattro italiana

Livorno, 16 apr. - (Adnkronos) - Quattro cittadini italiani, nei giorni scorsi, hanno potuto ricevere gli organi di una donna moldava di 44 anni, da molto tempo residente a Cecina, deceduta a causa di un'emorragia cerebrale nel reparto di Rianimazione di Livorno. Lo rende noto la Usl6 di Livorno. ''Si tratta di un'ulteriore esempio - spiega Paolo Lopane, coordinatore locale della Rete aziendale donazione e trapianto - dell'importanza della donazione e del fatto che la solidarieta' umana supera ogni confine''.

''Assieme alla Direzione aziendale - aggiunge - desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutto il personale dell'intera Rete coinvolta nella donazione e alla famiglia della donatrice che, non esitando a dare il consenso nel difficile momento del lutto, ha reso ancora una volta possibile il prelievo e, quindi, una nuova speranza di vita per molte persone in attesa di trapianto e un ulteriore ringraziamento va anche a Stefano De Leo, Ambasciatore italiano a Kisinau (Moldavia) e tutto il personale dell'ambasciata per il supporto fornito nel percorso di donazione''.

Con l'occasione si ricorda che ogni cittadino, di qualsiasi eta', puo' esprimere, in qualsiasi momento, la propria volonta' in merito alla donazione dei propri organi rivolgendosi ai Centri socio-sanitari del territorio aziendale o iscrivendosi all'Associazione Italiana Donatori di Organi (Aido) in viale Carducci 16 (aido.livorno@virgilio.it). Dichiarare la propria volonta' e' un gesto che denota un grande senso di responsabilita' e generosita'. Se un cittadino non ha espresso la propria volonta' in vita, i familiari sono obbligati per legge, nel momento del lutto, a prendere la decisione, sempre molto impegnativa. Ogni cittadino puo' modificare, in qualsiasi momento, la propria volonta' e la dichiarazione ritenuta valida sara' sempre l'ultima dichiarazione.

http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=391921

Post più popolari